Scuola d' Estate III edizione

Scuola d’estate

Terza edizione

 Con il contributo della

Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

 

 Giornate di formazione

  I bambini e il gioco

 i bambini e la scienza

 

 Pistoia 27-28-29 Giugno 2013

 Pistoia, Villa Rospigliosi

Via Santomoro, 51- Candeglia

 

Perché una scuola d’estate: gli obiettivi

 L’associazione Crescere propone, come esperienza di formazione, la scuola d’estate, una formula già collaudata nel tempo e proposta in varie realtà a livello internazionale, ma nuova per il nostro territorio, con l’intento di aiutare coloro che educano, non solo ad approfondire conoscenze, ma ad entrare tra loro in una relazione costruttiva, che promuova la consapevolezza del valore del loro lavoro e incoraggi motivazioni al bene fare in campo educativo.  E’ una formula che consente di dare spazio ad una formazione che si avvale principalmente delle relazioni interpersonali, perché i partecipanti condividono intere giornate che prevedono tempi di ascolto, ma anche opportunità di dibattito, il confronto delle esperienze e occasioni conviviali. E’ un tempo di formazione che avviene in un periodo di chiusura delle scuole, che permette quindi di affrontare l’esperienza con agio e pienezza e non, come è consuetudine, in un tempo residuale, dopo una giornata di rapporto diretto con i bambini ed i ragazzi. E’ una formula aperta a tutti coloro che si sentono investiti della responsabilità dell’educare a vario titolo, quindi non solo agli insegnanti, ma anche ad operatori culturali di musei e biblioteche. Questa modalità consente di favorire lo scambio tra insegnanti di diversi livelli scolastici, di diversa provenienza territoriale, tra insegnanti e altri educatori, come pure sollecita il confronto tra professionalità diverse.

 Infine è una formula che vede ognuno come protagonista della propria formazione. Partecipare è una scelta personale che non dipende da un obbligo previsto nel proprio orario di lavoro, ma che nasce da un desiderio di rimettere a fuoco temi e riflessioni, dalla capacità di mettere in gioco la propria esperienza.

La scuola estiva favorisce la creazione di una comunità di apprendimento in cui interagiscono conoscenze, sapere pratico, motivazione.

Il progetto della Scuola estiva 2013 fa seguito alle due edizioni del 2011 e del 2012, che hanno avuto per l’associazione Crescere un valore sperimentale e che hanno dimostrato l’attendibilità pedagogica, proprio per il successo in termini di adesione e di partecipazione. La verifica finale ha raccolto valutazioni molto positive rispetto all’efficacia del tempo formativo.

  

 I temi

 

I temi scelti come focus delle giornate di studio per l’estate 2013 sono:

 I bambini e il gioco: Contesti, Comportamenti ,Tempi, Materiali.

I bambini e la scienza : Spazio, Oggetti, Immagini, Misure.

 


I bambini e il gioco:

 

Contesti, Comportamenti, Tempi, Materiali

  

Il gioco è per i bambini un’area di esperienza, che contiene ed esprime connessioni importanti a livello emotivo, relazionale e cognitivo. Riflettere sul gioco infantile significa arricchire il pensiero dell’adulto, che ha bisogno di familiarizzare con le modalità e gli strumenti di osservazione dei bambini che giocano e con i loro linguaggi espressivi per mettere poi in atto interventi inseriti in progetti di senso. Il gioco è un materiale prezioso per alimentare la mente, ma i suoi significati spaziano dai sentimenti alle emozioni, dalla fantasia alla immaginazione, perciò mette in moto azioni e pensieri che hanno un ruolo decisivo nel processo di formazione del Sé del bambino. Il gioco consente al bambino di misurarsi con se stesso e con gli altri, di scoprire e sperimentare i materiali e le loro regole di uso, di entrare nei ruoli più diversi ,raccontare e comunicare.

Perchè questo possa accadere occorre una condizione culturale indispensabile: la capacità e il piacere da parte degli adulti di riconoscere, incoraggiare e frequentare l’universo ludico dell’esperienza infantile, partecipando e ascoltando attivamente.

Non è scontato perciò riflettere sulle condizioni che favoriscono e concorrono a dare centralità al gioco in tutte le sue forme, libere e strutturate. Per questo occorre interrogarsi su quale posto si riserva al gioco nei luoghi dell’esperienza infantile, quale spazio nella vita quotidiana dei bambini, quali possibilità l’ educatore organizza e progetta per osservare e conoscere le condotte ludiche nella loro molteplicità. Il dispiegarsi dell’attività ludica è sempre correlato ad un contesto educativo che deve predisporre l’adulto, un contesto inteso come disponibilità di spazi, risorse culturali, clima sociale ed emotivo. La Scuola d’Estate intende offrire occasioni per riflettere insieme sul tema del gioco dei bambini, ascoltando i contributi più autorevoli della ricerca scientifica e discutendo sui problemi che la società di oggi, con i suoi cambiamenti ( basta pensare al mercato incombente dei video-giochi), pone nei confronti delle opportunità di giocare. Per questo il lavoro di gruppo sarà sicuramente incoraggiante attraverso esperienze, capaci di orientare verso buone pratiche che esprimano condizioni favorevoli nei confronti del gioco a casa ed a scuola.



 

I bambini e la scienza:

Spazio, Oggetti, Immagini, Misure

 

Uno degli obiettivi di lungo periodo dell’Associazione Crescere è quello di contribuire, entro il proprio raggio di azione, al superamento della condizione di difficoltà, per non dire di minorità, in cui si trova l’educazione alla scienza nel nostro sistema formativo, conseguenza storica di una visione culturale perlomeno parziale, non all’altezza del presente e del futuro, che ha condizionato negativamente la formazione degli educatori e degli insegnanti e lo stesso immaginario collettivo verso la matematica e la scienza. Si tratta per la scuola e la cultura del nostro paese di una sfida antica, alta, probabilmente di valore strategico: ricomporre la pienezza dell’esperienza cognitiva e intellettuale nello sviluppo delle competenze, dei linguaggi, dell’immaginazione e della sensibilità di chi cresce, recuperando la curiosità, la creatività, l’intreccio fra esperienza diretta, logica e fantasia, che caratterizza ogni conoscenza scientifica ad ogni livello di età.

L’Associazione Crescere intende riservare un’attenzione particolare nei suoi programmi formativi al tema dell’educazione alla scienza con azioni ricorrenti, perseguendo al meglio delle proprie possibilità,

L’obiettivo è quello di arricchire le competenze pedagogiche e didattiche degli insegnanti, sostenere la motivazione e il piacere di educare alla scienza, rassicurare sulla disponibilità di strumenti e di metodologie accessibili per il proprio quotidiano lavoro, fornire materiali e riferimenti disponibili per ulteriori percorsi formativi.

La sezione scientifica della Scuola d'Estate 2013 sarà dedicata alla Matematica e all'insieme delle esperienze che, fino dai primi anni della crescita, sollecitano e sviluppano l'acquisizione dei modelli, dei linguaggi, delle immagini, degli strumenti di organizzazione della realtà e dell'intelletto, che caratterizzano la Matematica.

Le relazioni generali e le attività di approfondimento saranno centrate sulla ricchezza delle occasioni che ogni contesto educativo offre di sperimentare, insieme agli allievi, le connessioni attive fra matematica ed esplorazione dell'ambiente e degli oggetti, fra matematica e gioco, fra matematica e lingua, fra matematica e forme, fra matematica e spazio.

L'impianto della Scuola d'Estate intende perseguire il migliore equilibrio possibile fra l'obiettivo di tenere alto l'orizzonte delle conoscenze e delle motivazioni di insegnanti ed educatori, confrontandosi con i risultati della ricerca didattica e pedagogica contemporanea e l'obiettivo, altrettanto significativo, di fornire ai partecipanti strumenti e materiali aggiornati, concretamente spendibili nel loro lavoro quotidiano.

 

 Quota di partecipazione Euro 120,00

La quota è comprensiva della partecipazione alla attività di formazione e dei pasti previsti nelle tre giornate.

La quota deve essere corrisposta tramite bonifico bancario o direttamente ai referenti dell’Associazione Crescere.

Dati per il bonifico bancario:

 

IBAN IT 34M0848613802000000514891 Banca di Pistoia Credito Cooperativo

Referenti & info

Luciano Gelli: mail zincogelli@libero.it cell. 347.1681325

Sonia Iozzelli: mail sonia.iozzelli@gmail.com cell. 338.4609216



Organizzazione delle giornate

 

Orario 9.30-18

9,30 -13 Seduta plenaria

13-14 Pausa pranzo

14–17 Lavoro in gruppo

17-18 Convivialità

 

Docenti per le lezioni in plenaria e i gruppi di lavoro

I docenti scelti provengono da università italiane ed europee, individuati in relazione alla loro competenza ed esperienza nei contenuti proposti dalla Scuola d’Estate, alla capacità comunicativa e alla disponibilità al dialogo.

 

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 PROGRAMMA

 

Plenaria di giovedì 27 giugno

 

Pietro Clemente –Università di Firenze

Il gioco dell'Unesco. Gioco e patrimonio culturale immateriale.

Paolo Guidoni – Università di Roma

Proposte per restituire senso e creatività alle forme simboliche.

Anna Bondioli- Università di Pavia

Per una cultura del gioco: il ruolo dell'adulto.

 

Plenaria di venerdì 28 giugno

 

Enzo Catarsi- Università di Firenze

Giocare per conoscere e trasformare il mondo.

Bruno D’Amore- Universidad Distrital " Francisco Josè de Caldas " Bogotà

Storia ed epistemologia della matematica attraverso il gioco.

Giovanni Bonaiuti – Università di Cagliari

Esperienze reali nel mondo virtuale. Video giochi come ambienti di apprendimento.

 

 

Plenaria di sabato 29 giugno

 

Martha Fandiño Pinilla- NRD Università di Bologna

Matematica, gioco, didattica.

Montserrat Pedreira, Fundaciò Universitaria del Beges, Barcelona - Jòsan Cuenca, insegnante scuola " Els Encants “

Un Nido di Scienza

Manuela Trinci- psicoterapeuta infantile

Il bambino che gioca tra implicazioni psicologiche ed educative

Gianfranco Staccioli – Università di Firenze

Il co-ra-g-gio di giocare?

 

 

Laboratori interattivi di approfondimento

Quattro gruppi di lavoro, coordinati da esperti, saranno dedicati ogni giorno, nel pomeriggio, ad attività selezionate e pensate per approfondire i diversi aspetti dei temi generali presentati nelle lezioni in plenaria.

 

 

Gruppo A- Segni e parole, giochi e giocattoli.

 

Filastrocca: gioco con le parole- Bruno Tognolini,” scrittore per bambini e per i loro grandi.

Trame: gioco con i segni ed i disegni- Octavia Monaco, illustratrice e docente all'accademia di Belle arti di Bologna nella sezione illustrazione.

Libri:gioco con la voce - Maria Lunelli, Bibliotecaria presso la Biblioteca comunale di Pergine Valsugana (TN),  Sezione Ragazzi.

 

 

 

Gruppo B - Giocare con il corpo

 

Comunicare: il corpo immaginato

Relazionarsi: il corpo in gioco

Esprimersi: le “regole” delle emozioni

Laboratorio teatrale a cura di Massimiliano Barbini, Centro Culturale Il Funaro

 

 

 

Gruppo C - Spazio, Oggetti, Immagini, Misure

 

Due passi indietro, tre passi avanti, Silvia Caravita, Istituto di Psicologia, C.N.R. Roma.

L’officina della matematica. Costruire quantità e forme in modo attivo, Anna Angeli, insegnante, esperta di didattica della matematica.

Archimede era un bambino! Percorsi di matematica fra realtà e immaginazione, Ezio Menchi, insegnante, esperto di educazione scientifica.

 

Gruppo D- La scuola che gioca

 

Diventare educatori ludici: criticità e risorse ,Donatella Savio, Università di Pavia

Un’esperienza presentata da Donatella Gertosio, insegnante, Centro Risorse Territoriale di Fossano, Educatori e gioco o educatori in gioco.

Spazi e materiali per giocare, Anna Lia Galardini - Pedagogista

Un’esperienza presentata da Irene Ferrarese, educatrice, Giocare tra creatività ed esperienze.

Relazioni in gioco - giochi della tradizione internazionale, Antonio Di Pietro, Università di Firenze - Referente nazionale LudoCemea

Un’esperienza presentata da Anna Paola Baldi, insegnante, Il piacere di giocare in classe.

 

 

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